Benevento, inaugurato il campus “Il Molino” dalla Bernini senza Clemente
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Benevento, inaugurato il campus “Il Molino”: Bernini, Ciccio Maria e Martusciello ma il nastro non lo taglia Mastella

Benevento, inaugurato il campus “Il Molino”: Bernini, Ciccio Maria e Martusciello ma il nastro non lo taglia Mastella

A Benevento è andata in scena una delle classiche liturgie istituzionali: inaugurazione, autorità, foto di rito, strette di mano e quel momento che da sempre accompagna ogni opera pubblica: il taglio del nastro, che in città è sovente caratterizzato dalla famosa tecnica “in levare” del nostro primo cittadino.

Solo che questa volta il copione ha avuto una piccola variazione. Il nastro è stato reciso senza il sindaco Clemente Mastella.

È stato inaugurato il nuovo campus “Il Molino” del Conservatorio di Benevento, una struttura destinata alla formazione musicale e alla crescita culturale del territorio. Alla cerimonia hanno partecipato la ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, autrice di una buona performance nel taglio del nastro ma niente di esaltante…, il deputato sannita Francesco Maria Rubano – per gli amici e per la cronaca locale, semplicemente “Ciccio Maria” – e l’europarlamentare Fulvio Martusciello, figura di lungo corso della politica campana, spesso al centro del dibattito politico nazionale.

La ministra Bernini, del resto, non è nuova a momenti capaci di mescolare istituzione e comunicazione pop: una personalità che negli anni ha spesso mostrato un approccio poco ingessato al ruolo pubblico, diventata anche protagonista del racconto social ai tempi del giuramento da ministra, quando la scelta musicale di “T’appartengo” di Ambra fece parlare molto il web.

E così anche Benevento ha avuto la sua giornata tra alta formazione, politica e piccoli dettagli da retroscena.

Da una parte il campus “Il Molino”, con l’ambizione di diventare un punto di riferimento per studenti e musicisti. Dall’altra la consueta partita delle presenze istituzionali, dei ruoli e delle fotografie ufficiali.

E poi lui, il nastro.

Il grande protagonista invisibile della giornata: preparato, sistemato, pronto per la forbice… ma reciso senza la sofisticata tecnica in levare del nostro inauguratore seriale.

Una scelta che ha fatto sorridere più di qualcuno: perché a Benevento, ormai, anche un mancato taglio in levare può diventare una notizia.

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