Biometano Benevento: il "fieto" diventa attrazione cittadina
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Dal biometano al “fieto”: il nuovo profumo ufficiale di Benevento (di Lino Leolum)

Dal biometano al “fieto”: il nuovo profumo ufficiale di Benevento (di Lino Leolum)

C’è chi sente il profumo del mare.

Chi quello della montagna.

E poi c’è Benevento, dove negli ultimi tempi il vento ha deciso di lanciare una nuova fragranza: “Eau de Fieto – Contrada San Domenico Edition”.

La protagonista delle conversazioni cittadine non è una sagra, non è il traffico e nemmeno il caldo africano mitigato dai nebulizzatori intelligenti di Piazza Risorcemento. No. Il vero tormentone dell’estate è il “fieto” che, secondo molti cittadini, arriverebbe dall’impianto di biometano di Contrada San Domenico.

Il “fieto” unisce più della politica

A Benevento ci dividiamo su tutto.

Sul calcio.

Sulle rotatorie.

Su Piazza Risorcemento.

Persino sugli streghini… c’è qulcuno che li beve caldi.

Ma quando arriva una certa folata d’aria, la città ritrova improvvisamente un’insospettabile unità d’intenti.

La scena è sempre la stessa.

Un beneventano si blocca.

Alza il naso.

Guarda il vicino.

E pronuncia la frase più virale del momento:

“L’hê sentut pur tu ‘stu fiet?”

Da quel momento parte una catena di solidarietà olfattiva che nemmeno durante i Mondiali del 2006.

Turismo esperienziale

Qualcuno propone percorsi enogastronomici.

Noi pensiamo direttamente ai percorsi… enolfattivi.

“Alle ore 19 visita guidata al centro storico.

Alle 20 degustazione.

Alle 21, se gira il vento, esperienza sensoriale completa.”

Con prenotazione obbligatoria e fazzoletto incluso nel prezzo.

Il vero meteo di Benevento

Le previsioni non saranno più “sole”, “nuvoloso” o “pioggia”.

Basterà una nuova voce:

Indice di Fieto:

  • Assente.
  • Appena percettibile.
  • Finestra rigorosamente chiusa.
  • Pure il cane ha chiesto di rientrare.

Altro che qualità dell’aria: qui serve il bollettino dell’olfatto.

Naturalmente la nostra è satira, quella che da anni accompagna i fatti che fanno discutere Benevento.

Per stabilire cause, responsabilità o eventuali soluzioni ci sono gli enti competenti.

Noi, molto più modestamente, continuiamo a raccontare la città con un sorriso.

Anche perché, a Benevento, ormai il saluto non è più “Come stai?”, ma:

“Oggi da te… s’ sent?”

Lino Leolum

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