22 Apr Benevento, Ciccio Maria propone laurea ad honorem per Sal Da Vinci
A Benevento la cultura non si ferma mai. Anzi, accelera.
Dopo anni di dibattiti su sviluppo, infrastrutture e futuro, arriva finalmente la svolta: la proposta di laurea ad honorem per Sal Da Vinci.
L’iniziativa porta la firma dell’onorevole Francesco Maria Rubano, che ha individuato nella carriera dell’artista “un alto valore culturale”. E fin qui tutto bene.
La proposta: tra cultura e… playlist nostalgiche
Secondo la nota ufficiale, Sal Da Vinci avrebbe saputo:
- valorizzare la tradizione musicale napoletana
- parlare alle nuove generazioni
- unire qualità interpretativa e radicamento culturale
Tradotto: almeno una sua canzone l’hai sentita anche tu, probabilmente in macchina, senza avere il coraggio di cambiare stazione.
Il Conservatorio riflette (e forse ascolta)
La proposta è stata indirizzata al Conservatorio di Musica di Benevento, che ora dovrà valutare.
Fonti non confermate parlano di una commissione già riunita per analizzare:
- l’impatto emotivo delle serenate
- il coefficiente nostalgia anni ‘90
- la resistenza all’ascolto dopo mezzanotte
Nel frattempo, pare si stia pensando anche a nuovi corsi:
- “Scienze Applicate del Cuore Infranto”
- “Introduzione al Falsetto Persistente”
- “Laboratorio di Sguardi Intensissimi I”
Benevento capitale accademica della canzone
L’obiettivo, nemmeno troppo nascosto, è rafforzare il legame tra istituzioni e territorio.
E quale modo migliore se non trasformare Benevento nella nuova capitale universitaria della musica sentimentale?
Dopo la laurea, si vocifera già di:
- un master in “Duetti Strappalacrime”
- un dottorato in “Coreografie con Mano sul Petto”
Il dibattito: tra cultura e… meme
Come sempre, la proposta divide.
C’è chi applaude al riconoscimento artistico e chi invece si chiede se non sia il caso di allargare il progetto ad altri grandi nomi della cultura popolare.
Tra le ipotesi circolate online:
- laurea honoris causa in “Sofferenza Comparata”
- cattedra di “Amore che non torna”
- seminari intensivi su “Messaggi vocali mai ascoltati”
In attesa della decisione
Mentre il Conservatorio valuta, resta una certezza:
a Benevento la cultura si evolve, si reinventa e, soprattutto, non smette mai di sorprendere.
Sarà per sempre senza sosta!
Nessun commento